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I Tajarin

I Tajarin


I “Tajarin” sono una pasta fresca all’uovo di origine piemontese ed appartengono alla tradizione culinaria della zona delle Langhe e del Monferrato. La loro forma ricorda una sottilissima tagliatella. Tajarin in piemontese significa tagliolini.
La ricetta
Per la preparazione, occorrono: 500 g di farina setacciata, 2 uova intere e 7 tuorli, 1 cucchiaino di olio ed un pizzico di sale.
Si impastano con le mani i suddetti ingredienti e si ottiene una pane sodo che si avvolge in una canovaccio umido; si fa riposare per circa mezz’ora. Trascorso questo lasso di tempo, il pane di pasta viene tagliato in alcune parti che vengono stese con il matterello in modo da ottenere sfoglie sottilissime. Fatte riposare le sfoglie per una decina di minuti, si spolverizzano con un poco di farina di meliga, si avvolgono su se stesse in modo da ottenere un salame e, a mano libera, si tagliano dei “Tajarin”, fini come capelli. Si pongono ben aperti su un vassoio ricoperto da una salvietta leggermente infarinata e si fanno asciugare un poco.
I “Tajarin” si cuociono in abbondante acqua bollente salata per pochi minuti (tre-quattro minuti) e si condiscono, in diversi modi: con il sugo di arrosto di vitello, con sugo di selvaggina in salmì, con un sugo particolare preparato con fegatini di pollo e polpa di vitello tritata oppure impreziositi con burro fuso, grana o reggiano e tartufo bianco.