Turismo ed Ospitalità
EnogastronomiaUna scheda descrittiva dei pregiati vini delle Langhe come il Barolo e ogni bontà gastronomica della zona.
I Comuni dell'UnioneUna scheda riassuntiva dei comuni che compongono l'unione.
Come raggiungere le LangheCartine, indicazioni stradali, trasporti per raggiungere le nostre colline
Enoteche RegionaliEnoteche Regionali, Botteghe del vino e Cantine Comunali istituite con legge L.R. n. 37/80
Storia e culturaCenni storici sul territorio delle Langhe e del Barolo.
I castelli dell'UnioneSu quasi ogni promontorio della zona si può ammirare un castello ricco di fascino e leggende
Le cantineL'Unione annovera più di 200 attività vinicole tra coltivatori e produttori.
ItinerariItinerari alla scoperta dei paesi, dei castelli e dei beni architettonici delle Colline della Langa e del Barolo
OspitalitàHotel, B&B, Agriturismi, Affittacamere, Case e appartamenti per vacanze nei Comuni dell'Unione
RistorazioneRistoranti, Trattorie, Bar e Vinerie nei Comuni dell'Unione
Shopping e serviziAziende agricole, Commercio, Artigianato e Servizi nei Comuni dell'Unione
Photo GalleryLe immagini della Langa
EventiEventi e manifestazioni nei Comuni dell'Unione
Iscrizione alla newsletter dell'UnioneIscriviti alla Newsletter dell'Unione per essere sempre informato sulle manifestazioni ed iniziative nei Comuni dell'Unione.
Cartina turistica Visualizza sulla cartografia i punti di interesse dei Comuni dell'Unione
Istituzioni e Servizi
- Giunta
- Ambiente e Territorio - Protezione Civile
- Consiglio
- Contatti
- Entrate tributarie
- Polizia locale
- Segreteria
- Finanziario
- Turismo ed Informatizzazione
- Assistenza Scolastica
- Sportello Catastale
- Commissione Locale per il Paesaggio
Pubblicazioni
In Evidenza
Unione "Colline di Langa e Barolo"
Unione di Comuni "Colline di Langa e del Barolo"
I COMUNI PARTECIPANTI:
Barolo, Castiglione Falletto, Grinzane Cavour, La Morra, Monchiero, Monforte d'Alba, Montelupo Albese, Novello, Roddi, Roddino, Rodello, Serralunga d'Alba, Sinio e Verduno
COSTITUZIONE DELL'UNIONE
L’Unione, è stata costituita ai sensi dell’art. 32 del T.u.e.l. n. 267/2000. La sottoscrizione dell’atto costitutivo è avvenuta in data 15.12.2001
FUNZIONI STATUTARIE (art. 2 dello Statuto)
- informatizzazione degli uffici e delle attività degli enti associati;
- assistenza scolastica, trasporto e refezione scolastica;
- turismo, promozione e servizi turistici;
- protezione civile;
- ambiente e aree protette di rilievo locale;
- gestione entrate tributarie e servizi fiscali;
- polizia municipale, polizia commerciale, polizia amministrativa e ogni attività compresa nella L. n. 65/1986 e nelle leggi regionali;
- indirizzi di gestione, formazione e aggiornamento del personale dei Comuni;
- sportello unico per le attività produttive;
- servizi catastali;
- coordinamento tecnici operanti presso i Comuni per progettazione lavori pubblici.
ATTIVITA’, INTERVENTI e PROGRAMMI realizzati o in corso di progettazione e/o di realizzazione:
• Gestione mensa e trasporti scolastici, potenziamento dotazione automezzi
• Sistema wireless “banda larga”
• Cartografia catastale in rete e apertura sportello catastale (d’intesa con l’Agenzia del Territorio)
• Piano intercomunale di protezione civile e azioni di sostegno ai gruppi comunali.
• Sistema integrato di sicurezza
• Portale dell’ Unione e dei singoli Comuni
• Depliants informativi ed illustrativi del territorio
• Sistema capillare di informazione turistica
• Partecipazione a manifestazioni ed eventi di natura turistico culturale
• Valorizzazione a livello zonale della rete dei sentieri
• Gestione consortile della viabilità rurale ad uso pubblico
• Opere viarie di interesse intercomunale
• Sistema di gestione ambientale (certificazione ambientale)
• Pianificazione territoriale per l’installazione di antenne (L.R. 19/2004)
• Gestione dei finanziamenti afferenti i progetti Sollievo Temporaneo e Loisir
Alcuni paragrafi estratti dallo statuto:
L'Unione, con riguardo alle proprie attribuzioni, esercita in forma associata, allo scopo di migliorare la qualità dei servizi erogati, di favorire il superamento degli squilibri economici, sociali e territoriali esistenti nel proprio ambito, e di ottimizzare le risorse economico•finanziarie, umane e strumentali, le seguenti funzioni e servizi:
informatizzazione degli uffici e delle attività degli enti associati;
assistenza scolastica, trasporto e refezione scolastica;
turismo, promozione e servizi turistici;
protezione civile;
ambiente e aree protette di rilievo locale;
gestione entrate tributarie e servizi fiscali;
polizia municipale, polizia commerciale, polizia amministrativa e ogni attività compresa nella L. n. 65/1986 e nelle leggi regionali;
indirizzi di gestione, formazione e aggiornamento del personale dei Comuni;
sportello unico per le attività produttive;
servizi catastali;
coordinamento tecnici operanti presso i Comuni per progettazione lavori pubblici.
Essendo "Comunità Collinare come definita dalla L.R. 28.02.2000, n. 16, si impegna ad attuare i principi e le finalità indicate nella suddetta Legge.
• All'Unione possono essere attribuite ulteriori funzioni con deliberazione modificativa del presente statuto, da adottarsi da tutti i consigli dei comuni aderenti.
• L'Unione assicura la partecipazione delle comunità locali, adeguando la propria azione ai principi e alle regole della democrazia, della solidarietà, della sussidiarietà, della trasparenza, dell'efficienza e dell'economicità.
• L'Unione persegue la collaborazione e la cooperazione con tutti i soggetti pubblici e privati e promuove la partecipazione dei cittadini, delle forze sociali, economiche e sindacali all'attività amministrativa.
Sono obiettivi prioritari dell'Unione:
• la promozione dello sviluppo socio-economico, attraverso l'equilibrato assetto del territorio, nel rispetto e nella salvaguardia dell'ambiente e della salute dei cittadini;
• l'armonizzazione dell'esercizio delle funzioni attribuite con le esigenze generali dei cittadini, assicurando un uso equo delle risorse;
• la valorizzazione del paesaggio, del patrimonio ambientale, linguistico, storico, artistico e culturale dei comuni partecipanti;
• l'osservanza del principio di pari opportunità tra i due sessi, nell'ambito delle funzioni esercitate, sia all'interno dell'organizzazione dell'ente, sia nell'attività sul territorio, sia nei rapporti con altri enti ed organizzazioni;
• lo sviluppo e la valorizzazione della pace, della tolleranza e della solidarietà;
• l'adesione alle regole ed ai principi della Carta europea delle autonomie locali.














