Turismo ed Ospitalità
EnogastronomiaUna scheda descrittiva dei pregiati vini delle Langhe come il Barolo e ogni bontà gastronomica della zona.
I Comuni dell'UnioneUna scheda riassuntiva dei comuni che compongono l'unione.
Come raggiungere le LangheCartine, indicazioni stradali, trasporti per raggiungere le nostre colline
Enoteche RegionaliEnoteche Regionali, Botteghe del vino e Cantine Comunali istituite con legge L.R. n. 37/80
Storia e culturaCenni storici sul territorio delle Langhe e del Barolo.
I castelli dell'UnioneSu quasi ogni promontorio della zona si può ammirare un castello ricco di fascino e leggende
Le cantineL'Unione annovera più di 200 attività vinicole tra coltivatori e produttori.
Photo GalleryLe immagini della Langa
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EventiEventi e manifestazioni nei Comuni dell'Unione
ItinerariItinerari alla scoperta dei paesi, dei castelli e dei beni architettonici delle Colline della Langa e del Barolo
OspitalitàHotel, B&B, Agriturismi, Affittacamere, Case e appartamenti per vacanze nei Comuni dell'Unione
RistorazioneRistoranti, Trattorie, Bar e Vinerie nei Comuni dell'Unione
Shopping e serviziAziende agricole, Commercio, Artigianato e Servizi nei Comuni dell'Unione
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In Evidenza
Imposta di Soggiorno
1. Cos'è l’imposta di soggiorno
L'imposta di soggiorno è stata introdotta a partire dal 1 gennaio 2012. Gli introiti saranno utilizzati esclusivamente per sostenere interventi in materia di turismo, compresi quelli a favore delle strutture ricettive, la manutenzione e il recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i servizi pubblici locali.
Per “strutture ricettive” si intendono tutte le strutture che offrono alloggio, come ad esempio alberghi, campeggi, B&B, case appartamento vacanze, residence, affittacamere, agriturismi etc…
2. Chi paga l’imposta di soggiorno
L’imposta deve essere pagata da tutti i soggetti che non sono residenti nel territorio dell’
3. Come si calcola l’imposta
Fascia
Prezzo dell’unità abitativa per notte di soggiorno
Imposta di soggiorno in euro per persona per notte
A
fino a 30 euro
0,50
B
superiore a 30 euro e fino a 300 euro
1,50
C
oltre 300 euro
2,50
MODALITÀ PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO
Il gestore della struttura ricettiva deve calcolare l’imposta con riferimento:
1. al numero delle persone che pernottano nell’unità abitativa;
2. al numero delle notti di soggiorno;
3. alle fasce di prezzo di vendita dell’unità abitativa (come risulta dal documento fiscale rilasciato al cliente) secondo la seguente tabella:
- i minori entro il decimo anno di età (attestata mediante copia del documento d’identità del minore ovvero da certificazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal genitore o da chi ne fa le veci);
- i pernottamenti effettuati oltre il 21° giorno di soggiorno consecutivo nella medesima struttura ricettiva;
- i pernottamenti effettuati nel periodo compreso tra il 01/01 e il 31/03 (il periodo di soggiorno deve risultare chiaramente dal documento fiscale);
-
Ogni esenzione deve essere debitamente documentata dai gestori delle strutture ricettive oppure deve risultare da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal soggiornante/turista. In entrambi i casi è fondamentale che tali documenti siano allegati al relativo documento fiscale di vendita per non incorrere in sanzioni.
5. Obbligo di informazione
Il gestore è tenuto ad informare adeguatamente e fornire spiegazioni ai propri ospiti circa l’applicazione dell’imposta di soggiorno e il relativo calcolo anche mediante affissione di appositi cartelli.
6. Come riscuotere l’imposta
L’imposta deve essere riscossa entro il termine di ciascun soggiorno, attraverso una delle seguenti modalità:
- riportare direttamente nel documento fiscale di vendita (fattura o ricevuta fiscale) l’imposta riscossa, unitamente a tutti gli elementi necessari per calcolarne l’importo (prezzo di vendita per notte di soggiorno per unità abitativa, periodo e notti di soggiorno, soggetti passivi, eventuali clausole di riduzione/esenzione).
Se il documento fiscale di vendita e/o la quietanza non contengono tutti gli elementi necessari per controllare l’esatto importo dell’imposta al gestore verrà richiesta l’imposta nella misura massima determinabile (per esempio nel caso di una famiglia di 3 persone composta da 2 adulti e un bambino di età inferiore ai 10 anni, per il minore è necessario attestare l’età mediante copia del documento d’identità ovvero certificazione sostitutiva resa dal genitore o da chi ne fa le veci. In mancanza di tale documentazione, il gestore sarà tenuto a versare l’imposta nella misura piena anche per il minore);
oppure
- rilasciare apposita ricevuta da blocchetto specificatamente dedicato, riportante l’imposta riscossa unitamente a tutti gli elementi necessari per calcolarne l’importo (prezzo di vendita per notte di soggiorno per unità abitativa, periodo e notti di soggiorno, soggetti passivi, eventuali clausole di riduzione/esenzione) ed il riferimento alla ricevuta fiscale/fattura di vendita.
7. Come versare l’imposta
Il versamento deve essere effettuato a favore della tesoreria dell’Unione, Banca Alpi Marittime, agenzia di Monforte d’Alba con bonifico sul conto intestato all’
8. Come presentare la dichiarazione annuale
Il gestore è tenuto a presentare una dichiarazione annuale all’
L’
9. Sanzioni
Per ogni mancato adempimento, da parte dei gestori, saranno applicate le sanzioni previste per i tributi comunali. Il gestore risponde direttamente della correttezza del proprio operato con riferimento al calcolo, all’annotazione negli appositi registri contabili, alla presentazione della dichiarazione annuale e al versamento all’Unione. L’Unione si riserva di controllare in qualsiasi momento tutta la documentazione utile nonché tutti gli importi incassati, che devono essere annotati giornalmente nelle scritture contabili e fiscali ovvero nel registro dei corrispettivi.















